Un
evento per celebrare i
dieci anni dal rilancio del
marchio Mini, a opera del
gruppo BMW: era l’8 settembre 2001 quando a Perugia veniva presentato il “ritorno” del brand. Sono stati
più di 300 gli eventi organizzati in questo periodo dal brand, oltre alle
partnership con numerose manifestazioni internazionali nel campo del design, del cinema e della moda.
Per celebrare l'anniversario è stata organizzata la scorsa settimana Mini Route 10, una mostra-evento al
Triennale Design Museum di Milano. Dieci anni sulla strada della creatività: un viaggio sensoriale,
ricreando l’ambiente di una strada, nel quale i visitatori hanno ammirato le
MINI storiche, dal primo modello ad alcune serie limitate: Cooper, Cabrio, Park Lane (emblema della
britishness), GP Kit, Trigger e Rayl, oltre alle auto attualmente in vendita.
Ha celebrato il decimo compleanno la presenza di una Mini speciale, la
John Cooper Works Jubilee in edizione limitata, dedicata anche ai 150 anni dell’Unità. Per MINI, infatti, l’Italia è un
mercato privilegiato: il terzo in Europa e il quinto al mondo per numero di immatricolazioni. Nel 2012 arriveranno i modelli Roadster e Paceman, segno del superamento della linea “monoprodotto” che aveva caratterizzato la MINI per anni.
Un modo per ripercorrere
tappe della storia recente, anche sportiva, come nel caso dell’auto creata per i Mondiali di calcio in Germania nel 2006. Durante l’evento si è tenuto anche un
talk show condotto da Camila Raznovich, al quale ha partecipato l’amministratore delegato di BMW Italia,
Franz Jung, assieme al direttore di Quattroruote, Carlo Cavicchi, all’attore Beppe Fiorello, a Dean e Dan Caten di Dsquared2, al creativo Gianpietro Vigorelli e al critico d’arte Gillo Dorfles. La serata è stata conclusa da un cocktail animato dal DJ Saturnino, sulle note degli ultimi dieci anni.