Il
Consiglio Comunale di Milano dovrebbe approvare nella seduta di oggi, lunedì 11 giugno, gli emendamenti alla delibera della giunta che istituisce la
tassa di soggiorno per chi pernotta in città, includendo, secondo quanto proposto dell'assessore al Commercio
Franco D'Alfonso, anche la norma che
esenta dalla tassa chi viene in città in occasione di fiere o eventi congressuali.
La decisione favorevole al settore degli eventi, di cui aveva dato notizia il sito di informazione locale
Milano Today, giunge dopo un
acceso dibattito svolto in Consiglio, protratto nei giorni della settimana scorsa e terminato nella riunione tenuta a oltranza nella notte tra venerdì 8 e sabato 9.
Molti rappresentanti dell’opposizione avevano preso le distanze dalla decisione di introdurre la tassa di soggiorno (
un euro al giorno per ogni stella dell’hotel), progettata per raccogliere circa sette/otto milioni di euro nel 2012 e 24 milioni nel 2013 da destinare al miglioramento della capacità di accoglienza della città e a
iniziative di promozione e marketing.
Sul fatto che da settembre 2012 entrerà in vigore la nuova tassa non paiono però più esserci dubbi: l’
opposizione non era d'accordo sull'esenzione per chi viene in città per le fiere già in calendario stabilmente a Milano, mentre era disponibile a considerare lo sconto per attrarre nuove fiere, soprattutto internazionali, ma alla fine
dovrebbe passare l'emendamento esteso a tutti i tipi di fiere.
Si sono ritrovati invece
tutti d’accordo sull’opportunità dell'esenzione dei congressisti – che sono anche maggiormente identificabili – come leva di competitività per la città, che in questo modo potrebbe più facilmente acquisire nuovi eventi.
Il dibattito in corso costituisce un
buon segnale di attenzione da parte degli amministratori pubblici verso il settore degli eventi; si attende notizia della decisione definitiva.