Facebook Timeline fa bene alle pagine aziendali: risultati positivi per i brand "pionieri" della struttura a diario
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A meno di un mese dal lancio, anche per le pagine aziendali, di Facebook Timeline, la nuova struttura dei profili (in italiano chiamata Diario), i risultati sono già evidenti: aumenta la capacità di attirare nuovi fan, ma soprattutto aumenta l’interattività delle pagine aziendali, grazie a un numero più alto di condivisioni e “mi piace” e un tempo più lungo di attenzione dedicata dai fan ai contenuti postati. Lo sostiene uno studio svolto dalla società americana Simply Measured, specializzata nella misurazione dell'efficacia delle campagne sui social media, e appena reso noto.

A fine febbraio 2012 Facebook ha reso disponibile la struttura delle pagine Timeline, il “diario” rinnovato nella grafica e nelle sezioni che gli utenti privati potevano utilizzare già da qualche mese, e che dal 31 marzo è diventato l’unico modello in uso per tutti.

I vantaggi delle pagine Timeline riguardano innanzitutto il design, con una bella foto di copertina e una grafica più curata ed evoluta rispetto al passato, ma soprattutto l’organizzazione dei contenuti. La pagina a diario è infatti concepita come una grande bacheca, divisa in sezioni distinte, dove l’azienda può postare contenuti di diversa tipologia (foto, video, testi) suddividendoli secondo gli argomenti (storia aziendale, eventi, promozioni, prodotti, etc.), in modo tale che siano più visibili, trovabili, e che, di fatto, restino in “home page” più a lungo.

Il nuovo box In evidenza permette inoltre al gestore del profilo di decidere a quale notizia/contenuto dare rilievo in quel momento. Gli altri contenuti sono proposti in ordine temporale, ma seguendo anche un criterio di importanza: quelli più condivisi saranno "tenuti in alto" per più tempo.

I vantaggi? Secondo Simply Measured sono evidenti. Le 15 grandi aziende monitorate, che sono passate alla struttura Timeline fin da febbraio, hanno visto crescere del 14% il numero dei fan attivi e di ben il 46% il livello di interattività legata al contenuto, il cosiddetto "content engagement", rispetto a quando non avevano adottato Timeline. I fan sono infatti facilitati dalla nuova struttura a individuare contenuti interessanti, che restano visibili per più tempo e sono rintracciabili in sezioni più chiare, e sono quindi incentivati a condividerli o apprezzarli (tramite il “mi piace”).

In particolare cresce l’attenzione verso i contenuti multimediali, come foto e video, che sono valorizzati dai formati più grandi, a partire dalla foto di copertina sviluppata a tutta larghezza, e dalla presentazione di migliore effetto. In un mese è cresciuto infatti del 64% il livello di interattività legato a questo tipo di contenuti, che sono preferiti rispetto alla condivisione di link e degli status (in italiano, il box Stato - A cosa stai pensando...).

Tra gli altri vantaggi di Facebook Timeline, c’è anche un pannello di amministrazione più chiaro e alcune nuove funzionalità che permettono all’azienda di gestire più facilmente il profilo, monitorare le performance, promuovere iniziative (anche pubblicitarie, potenziate grazie ai nuovi sistemi di Premium Ads introdotti a fine febbraio).

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