Potrebbero essere
due milioni i turisti cinesi che visiteranno l’Italia nel 2015, anche grazie al grande volano dell’Expo. La previsione è stata riportata ieri da Cesare Romiti,
presidente della Fondazione Italia-Cina, durante l’incontro
Italia-Cina: ospitare e partecipare alle esposizioni universali del XXI secolo, organizzato a Milano dal
Ministero degli Affari esteri e dalla società
Expo 2015, in collaborazione con l’
ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).
L’obiettivo dell’incontro, che si sviluppa nei due giorni del
25 e 26 gennaio, alternando convegni a porte aperte e sessioni di incontri a porte chiuse tra le delegazioni istituzionali e commerciali, è quello di evidenziare le
possibilità per coinvolgere le aziende internazionali nel grande evento dell’Expo.
Un ruolo importante, anche in quest’ottica, può averlo la Cina sia perché ultimo Paese ospitante dell’Expo, a Shanghai, sia perché parteciperà all'edizione di Milano nel 2015.
“Il Centro Studi per l’Impresa della
Fondazione Italia-Cina”, ha dichiarato Cesare Romiti, “prevede che
nel 2015 in Cina ci saranno 112 milioni di turisti attivi, di cui, considerata l’attuale distribuzione nel mondo, quasi
due milioni potrebbero arrivare nell’arco dell’anno in Italia. Milano è già tra le città più visitate in Italia e l’Expo potrà sicuramente rappresentare un polo d’attrazione ulteriore per un turismo che è già tra i più ricchi”.