Nonostante il crisi economica,
la catena sudafricana di lusso Sun International (37 strutture in portafoglio) prepara un piano di espansione che nei prossimi cinque anni la porterà a divenire
un brand di portata globale. L’annuncio è stato dato da
Ian Anderson, global sales & marketing director della catena, che ieri sera ha presentato al mercato italiano le novità in serbo per i prossimi mesi.
Si parte con le
due nuove aperture in Sudafrica, a dicembre in soft opening e a gennaio ufficialmente. La prima è il
Grayston Hotel, quattro stelle superiore nel cuore di Sandton, il centro economico e commerciale di Johannesburg: albergo a forte connotazione business completamente ristrutturato, avrà
276 camere e un centro congressi da 1.000 posti, ma sarà anche “un albergo molto trendy, con uno champagne bar, un grande giardino urbano e camere hi-tech” anticipa
Lidia Martinuzzi, sales & marketing manager southern Europe di Sun International. La seconda apertura è il
Boardwalk, cinque stelle ubicato a Port Elizabeth, la quarta città del Paese affacciata sull’Oceano Indiano. La struttura, con
140 camere super lusso, sorge su una laguna ed è parte del Boardwalk Centre, un complesso ricco di ristoranti, bar, boutique e negozi di artigianato locale.
“Queste due aperture segnano per Sun International l’inizio di
un’espansione lungo tre direttrici geografiche principali: il Sudafrica, l’Africa e il Sud America, individuato come area ad altissimo potenziale di crescita” ha dichiarato Ian Anderson. “I nostri mercati tradizionali, cioè Europa, UK e Stati Uniti, sono oggi un po’ in affanno: in Europa, l’Italia è uno dei pochi Paesi dove abbiamo raggiunto gli obiettivi. Intendiamo quindi presidiare questi mercati, ma anche
aprirci maggiormente a quelli emergenti – India, Cina, Sud-Est asiatico, Australasia e Sud America – che ci stanno portando consistenti volumi di business. Con le r
ecenti aperture a Lagos, in Nigeria, e in Cile, abbiamo cominciato a varcare i confini dell’Africa meridionale. Ora guardiamo attentamente ad altre opportunità, che nei prossimi cinque anni ci porteranno a un
significativo ampliamento del portafoglio alberghiero”.