Come ogni anno, l’associazione European Cities Marketing, che riunisce convention bureau, centri congressi e DMC europei, propone l'ECM Summer School, quest'anno in programma a Dubrovnik dal 25 al 29 agosto. Cinque giorni di formazione residenziale, con taglio internazionale, per preparare i professionisti dei convention bureau, dei DMC, degli enti di promozione territoriale, delle agenzie di eventi, degli alberghi e delle location per eventi.
Il programma didattico e l'organizzazione della sessione formativa annuale dell’associazionee sono coordinate dall’italiano Pier Paolo Mariotti, direttore dell’Eurac Convention Centre di Bolzano (centro congressi membro dell’associazione).
Il programma formativo alterna sessioni teoriche, di introduzione al mercato internazionale della meeting industry, ai soggetti protagonisti e ai principali campi di attività dei professionisti impiegati, a sessioni dal taglio operativo, finalizzate a affrontare e risolvere problemi e questioni pratiche comuni.
Tra i docenti ci sono rappresentanti di convention bureau, come Christian Mutschlechner direttore del Vienna Convention Bureau e Airy Arrigosa, a lungo direttrice del Barcelona Convention Bureau (appena ritiratasi in pensione dopo più di vent’anni alla guida del bureau catalano), organizzatori di eventi e fiere, come il direttore generale di IMEX Paul Flackett, e meeting planner aziendali, come Luca Favetta, senior director global events EMEA di SAP.
Le lezioni spazieranno su argomenti quali elaborare un piano di marketing per una destinazione, trovare clienti tramite i database specializzati o durante le fiere internazionali, costruire un database di contatti, collaborare con la stampa di settore per dare visibilità al proprio lavoro. Un particolare approfondimento sarà dedicato al tema delle candidature, spontanee o in risposta a request for proposal, cercando di capire come valutare un bando, come preparare una presentazione, come coinvolgere i fornitori nella candidatura. Durante la parte di workshop gli studenti lavoreranno gomito a gomito con i docenti nella risoluzione di casi concreti o per sviscerare i dubbi della classe su uno specifico argomento.